Quagliarella l’eroe… del giorno dopo.

Lasciatemelo dire, sarà che io quel giorno ero a Boras, sarà che non è facile per me concedere tempo per la remessione dei peccati, sarà per una congiunzione astrale, ma Fabio non ti credo!

 Ovvio non mi riferisco al fatto che qualcuno ha stalkerato l’attaccante in forza al Torino, sarei un pazzo, con la magistratura in campo, ma cavolo Fabio, con questa storia hai dimostrato la capacità di uno schiacciatore sotto rete. Una tifoseria contro, a Napoli non puoi metterci piede che a mamma fischiano le orecchie, un’altra, quella per cui giochi che ti “odia” ed ecco il colpo di genio: “sono scappato da Napoli perché ricattato” che è un poco dire, riferito a me, che non vado più alla Coop perché quello dell’imbustaggio mi guarda male.

Fabio te lo dico, per quello che può valere, fatti comprare da chi non ti sa!

Volevi metterci una toppa, ma per i malati come me, di Napoli e meridionalismo, hai fatto anche peggio. Hai fatto sì che Napoli venisse riconosciuta, dai “nemici” come una città invivibile, dove il profeta in patria non è ammesso, ma che te ne fotte a te! Ora puoi scendere in campo tranquillo a Torino, non la sponda a te gradita, quelli ti hanno cacciato qualche anno fa ormai.