Le Contropagelle di Napoli - Sassuolo

Quando avevo diciotto anni non giocavo a pallone, non bevevo, non fumavo…sono sempre stato un ragazzino introverso…avevo una sola ossessione: Natascia (voto nove)!

Natascia era la sorella di un mio compagno di classe che abitava ai Ponti Rossi…una femmina troppo bona con due zizze tante (voto otto) che per centomila lire ti faceva fare un abbonamento completo, sopra e sotto! Purtroppo però sono sempre stato un timido e ogni volta che si presentava l’occasione di parlarle, restavo senza parole…niente a che vedere con i ragazzini di oggi, notoriamente disinibiti, dediti alle orge e ai baccanali…sono tutti più o meno così gli adolescenti italiani, tutti tranne undici…undici ruoccoli vestiti di bianconero che giocano in quella squadretta buona a nulla meglio nota come Udinese Calcio (voto zero), i quali quando si trovano di fronte qualche signora, specie se vecchia, finiscono con l’assumere le sembianze di belle statuine con la bocca aperta ad acchiappare le mosche che passano! Vabbè andiamo oltre, pensiamo a noi!

Avete trascorso un bel week end? Io si, anzi quasi…quasi perché ho avuto la brillante idea di fare un giro a Via Scarlatti per negozi onde comprare qualcosa in saldo (voto quattro)…la gente in questo particolare periodo dell’anno si trasforma (specie le donne)…all’interno dei negozi non ti vedono come consumatori ma come nemici da abbattere…ti scippano le cose dalle mani perché devono averle loro…una volta stavo con la sigaretta in mano, m’hanno scippato pure quella… la cosa si acuisce se andate a fare shopping con la vostre compagne…che se dici che un abito è bello non sei sincero, se dici che non le sta bene allora si offendono “che vuoi dire che mi sono ingrassata?” no, quello è l’abito che è fatto male, devono aver sbagliato le misure… e vogliamo parlare di quelli che portano i cani nei negozi? Ma perché, che male hanno fatto povere bestie?

Ogni volta che vai a fare shopping durante l’inverno rischi la morte…in strada 2 gradi, all’interno dei negozi 37! Commessi bastardi che vogliono venderti per forza qualcosa…”mi interessano quelle scarpe...avete il 46?” No abbiamo il 44 va bene lo stesso?...scusate ma tengo scritto CRETINO in fronte?... Insomma se mi dicessero che cos’è per te l’inferno, io potrei tranquillamente rispondere "PER ME L’INFERNO è ANDARE A FARE SHOPPING UN SABATO DI GENNAIO!" Meno male che il Vomero è un quartiere pieno di pub dove possiamo vedere la partita…quando all’ingresso chiediamo un tavolo per vedere il Napoli, già ti guardano come se avessi bestemmiato chissà quale divinità!

Di fianco al nostro c’è un tavolo pieno di bambini motivo per il quale quando il Sassuolo passa in vantaggio non puoi neanche GIUSTAMENTE recitare qualche messa cantata… ci sediamo alle 20 e 30, alle 20 e 45 già stiamo mangiando..alle 21 e 20 i camerieri già ti stanno guardando male perché devi liberare il tavolo…O Caaazz, ora mi porti una porzione di patatine che mangerò una alla volta, schifato come se fosse un piatto di Riso e verza! Faccio gruppo con un altro paio di trentenni, allestiamo una mini curva B…al goal di Callejon (voto 8) emettiamo le prime urla…al raddoppio del Pipita (voto 9), spezziamo le catene alla maniera di Spartaco…sulle giocate di Insigne (voto 7,5) partono i trenini alla stregua del capodanno Rai…ci mancano i Righeira ma fa niente, abbiamo piazzato un'altra bandiera!

Nota a margine…ho realizzato una cosa nel locale…tutti i trentenni accompagnavano le varie portate con acqua rigorosamente naturale, invece ci stava un tavolo di quarantenni, che ha tracannato birra come se non ci fosse un domani…c’è poco da fare: I TRENTA SONO I NUOVI CINQUANTA E I QUARANATA SONO I NUOVI VENTI! AD MAIORA!

GLI ALTRI

Unioni civili - 8. Pd diviso tra il "No" e il "Sia chiaro che ho un sacco di amici gay". [spinoza.it]