Le Contropagelle di Bologna - Napoli

Eccovi qua, è il vostro momento…dopo 25 anni di duro lavoro e di ostacoli superati, di giorni positivi ed altri in cui avreste voluto sprofondare, finalmente è il giorno della vostra laurea…avete sostenuto l’ultimo esame contro l’Inter di Mancini (voto 7 per il culo) appena una settimana prima…magari la parte finale dell’esame è stata un po’ balbettante ma avete raccattato comunque una piena sufficienza!

 E allora, settimana di preparativi perché ci si laurea una volta sola, vi siete fatto il capello all’istituto Scozzetto (voto 2), avete comprato una bellissima imitazione di Dolce e Gabbana dai cinesi a Gianturco (voto 4)…sono tutti qua per voi…vostro padre e vostra madre vedranno finalmente premiati i sacrifici di una vita intera, la nonna che per tanti anni ha creduto che il nipote fosse solo uno scansafatiche che con la scusa dell’università si voleva mangiare i soldi della pensione in Erasmus…povera vecchia, è pronta a cacciare il fazzoletto da vicino al seno e scoppiare in lacrime!

Tra amici, parenti e beneauguranti siete più numerosi di una famiglia napoletana che ad Agosto si fitta l’appartamento nel centro di Tropea! Diecimila persone, una curva intera, quella del “Dall’Ara” di Bologna! Titolo della tesi: L’EVOLUZIONE DEL MATRIMONIO CATTOLICO NEGLI ANNI IN CUI I POLITICI VANNO A MIGNOTTE, sottotitolo: STRUNZ SE IL MATRIMONIO ERA UNA COSA BUONA I PRETI NON SI SPOSAVANO? Siete calmi perché lo sanno tutti quanti che la seduta di laurea è una formalità e che non bocciano quasi nessuno…quasi appunto, congiunzione semplice subordinante modale (non mi chiedete cosa significa perché non lo so), è con questa parolina che spesso fottono la gente…”nun ve preoccupate, parcheggiate la macchina qua che i vigili non passano quasi mai” ; "la postpay è quasi sicura"; "il Bologna è quasi in Serie B”; in un attimo finisce che si sono fottuti 50 euro dalla postpay, il vigile è passato e v’ha intossicato le feste e soprattutto il Napoli ha fatto una figura di merda a Bologna (voto 4)!

Carpi, Sassuolo, Bologna, la Via Emilia quest’anno ha provocato più danni che la spunta blu di Whatsapp (chi cazzo l’ha pensata? voto 3) che in un attimo mentre state prendendo un caffè vi arrivano domande a raffica sul perché avete effettuato l’ultimo accesso alle 4.11 del mattino e la miglior scusa che riuscite a trovare è che vi sono entrati i ladri in casa e si sono messi a smanettare col vostro cellulare!

Insomma sul Napoli, al momento della laurea, arriva un secchio di acqua gelida, così freddo che renderebbe inerme anche una macchina da guerra come Rocco nazionale (voto 7)

CAPITOLO PARTITA

Dare dei voti ad una squadra che non perdeva dalla seconda guerra punica è ingiusto. Scegliamo di analizzare solo la partita di Reina nostro (voto ahimè 5). Quando ho visto Pepe fare quella pisciata sul terzo goal del Bologna, ho avuto la stessa reazione che ha un giovane innamorato, la prima volta che va in vacanza con la fidanzatina…apre la porta del bagno, la trova lì seduta come un qualsiasi cristiano e disperato urla “MA ALLOOOORA PURE TUUUUUU?”! E che credevi che era di legno struuuuunz?

CAPITOLO TESI

Come era quel fatto che alla seduta di laurea non bocciano quasi mai? Bocciano, bocciano…specie se portate una tesi in cui, da progressista convinto, decidete di fare una chiavica l’istituto del matrimonio, da voi definito come obsoleto ed antistorico… siete condannati se vi trovate come presidente di commissione quella vecchia ciabatta di Donadoni, che dopo tre parole vi stoppa subito, inizia a recitare tre gloria padre e poi si leva la maglia per mostrare un tatuaggio dell’ultima cena che parte dal collo e termina sull’osso sacro. Donadoni si sente almeno tre messe al giorno ed è così oltranzista che dopo ogni gara, porta la squadra a messa, da Don Alfio il proprio confessore…la moglie invece resta a casa, poverina, ieri si sentiva tanto sola: per fortuna che quel sant’uomo di Koulibaly si è offerto di farle compagnia!

Amen!