La ricetta dell'ottimista: tra 4-5-1 e mozzarellismo

È necessaria una premessa per definire il quadro teorico nel quale ci stiamo muovendo. Io sono un razionalista e non un empirista. È una questione filosofica importante se no non ci capiamo.

Il primo grande razionalista nella storia della filosofia è stato Parmenide, ma per chiarire meglio il concetto parlerò del suo discepolo Zenone. Secondo Zenone il movimento non esiste, ve lo ricordate? Sì è proprio lui, quello di Achille che non raggiungerà mai la tartaruga. Ma perché lo dice, in base a quali ragioni? Lo sostiene perché il movimento da un punto di vista logico-razionale è qualcosa di assurdo, io non posso percorrere uno spazio infinito (da qualsiasi punto A fino ad un qualsiasi punto B ci sono infiniti punti) in un tempo finito, ciò è inspiegabile. Quindi se questo fenomeno non è comprensibile razionalmente significa che i sensi mi stanno ingannando. I miei occhi vedono che qualcosa si muove, ma è falso.

Voi direte, e questo che vuol dire? Vuol dire che io analizzo, non tanto i risultati, ma la logicità e la razionalità delle mosse della società, delle parole del presidente, delle dichiarazioni dell'allenatore, dello schema di gioco… ecc. ecc. E il risultato è che difenderò Aurelio De Laurentiis ora e sempre, ho attaccato Mazzarri pure quando stava in Champions e ho difeso il Chiattone pure quando pesava 200Kg e si abboffava di mozzarelle in panchina. Per molti i miei giudizi sono frutto di un pregiudizio ideologico perché non tiene conto dei fatti (e in parte è anche vero quindi accetto le critiche), io provo sempre a dimostrare che invece sono conseguenze necessarie di un ragionamento logico. 

Ora fatta questa premessa metodologico-teoretica, vi posso svelare che il 4-5-1 mi rende violentemente ottimista, fa rinascere in me la primavera e lo sosterrò pure se poi andiamo in serie B. Mi piace perché credo sia un sistema di gioco perfetto per difendersi bene, dato che si occupano tutti gli spazi e si difende in 9. Per fare qualche esempio con il 4-3-1-2 sarriano difendevamo in 7 e per questo era insostenibile, con il 3-5-2 mazzarriano si difendeva in 8, con il 4-4-2 del chiattone (variante difensiva del 4-2-3-1) pure si difendeva in 8. Quindi è il modulo che assicura più copertura in termini numerici e meglio copre i difensori centrali, evitando di esporli all'uno contro uno, e copre pure i due terzini che presidiano la fascia, non da soli, ma con i laterali di centrocampo, Insigne e Callejon, tatticamente molto bravi.

Inoltre è perfetto in fase offensiva, perché sfruttiamo la velocità di Insigne, Callejon e/o Mertens che, avanzando sulla linea d'attacco, danno vita al 4-3-3, e sfruttiamo gli spazi che si aprono per la punta centrale grazie al dai e vai con i laterali o i centrocampisti. E infine valorizziamo la capacità di inserimento di Hamsik e Allan (non a caso quest'ultimo ha segnato 2 goal nelle ultime 2 partite).

Dati questi aspetti positivi ci possiamo permettere pure di giocare con Jorginho che ha un compito fattibile e relativamente facile, e persino con Valdifiori, entrambi gracili dal punto di vista fisico ma con un buon piede e una buona visione di gioco.

Con questo modulo veramente valorizziamo la rosa che abbiamo, gli esterni d'attacco veloci e tatticamente intelligenti, i laterali difensivi bravi nella fase propositiva, i centrocampisti ottimi negli inserimenti (Hamsik ed Allan) che con la loro sagacia tattica possono essere letali in fase offensiva.

Insomma su questo modulo non ho critiche negative da fare, su Sarri, invece, ancora non sono convinto, nelle dichiarazioni continua a essere contraddittorio e poco chiaro. Ciò è stato evidente, per esempio, quando ha detto: “il modulo non si può cambiare dopo tre giornate anche se sono andate male” e poi il giorno dopo lo ha cambiato. 

Per concludere viva il 4-5-1 che è uno schema talmente buono da un punto di vista tattico che consente persino di modificare la dieta e inserire il giovedì la pasta e patane da Nennella e il venerdì a pranzo due mozzarelle di bufale a testa, tranne il Pipita che invece ne deve mangiare almeno tre obbligatoriamente.