Sinisa Mihajlovic e la svolta conservativa!

Dalle notizie che filtrano in rete e non, più o meno vere o sfacciatamente false, sembrerebbe che il Divino Aurelio abbia identificato nel Serbo il profilo giusto per succedere a Don Rafè sulla panchina del Napoli la prossima stagione. 

Lo specchietto per le allodole Rafael Benitez si è rotto. Anche quest'anno ADL avrebbe voluto specchiarsi e scoprire quanto fosse bello il Napoli malgrado un mercato pessimo. Niente da fare. Il Napoli quest'anno è brutto e Benitez non è lo specchio magico. Per le reali ambizioni degli Azzurri (non quelle strombazzate a chiacchiere da ADL per vendere fumo), un eventuale ingaggio del ruvido Sinisa andrebbe più che bene: obiettivi più "terreni" e livellamento verso il basso, come è giusto che sia quando ti compri una Ferrari per poi scoprire di non avere nemmeno i soldi per tenerla su strada. Una svolta conservativa in attesa di tempi migliori; per adesso il Presidente incassa il dissenso sfrenato di una parte del tifo Partenopeo ma soprattutto incassa anche meno soldi dalle partite che fin qui il suo Napoli ha giocato al San Paolo.
Ormai il gradimento del pubblico è ai minimi storici.

Esclusa la prima in casa, poco meno di 57.000 spettatori in tre partite casalinghe. 

  • 45.251 Napoli Chievo
  • 14.900 Napoli Sparta Praga
  • 18.251 Napoli Palermo
  • 23.586 Napoli Torino

Era dai tempi del quartetto Cetra (Bortolo Mutti, Carlo Mazzone, Giovanni Galeone, Enzo Montefusco....quattro orrori in una sola stagione ovvero 97/98) che non si vedeva una simile diserzione allo stadio.  Nemmeno nei bassifondi piu lerci con i terzetti Colomba, Buso e la buonanima di Franco Scoglio o addirittura l'anno successivo ( la stagione che si concluse con L'EVAPORAZIONE della società ) con Colomba Agostinelli e il Cavallo di ritorno Gigi Simoni...  Insomma, in proporzione con la squadra di altissimo livello che oggi abbiamo, la disaffezione di quest'anno è una catastrofe di proporzioni Bibliche. 

...e per cortesia non mi si dica che Benitez è l'unico responsabile. Perchè le chiacchiere e i colpi di teatro sortiscono effetti positivi transitori nel breve periodo quando l'illusione è ancora viva e alimenta la speranza, ma a lungo andare il potere della suggestione si affievolisce per lasciare il posto ad una più sana concreta e reale.........ROTTURA DI PALLE!

Aurelio in quanto a Chiacchiere quest'anno si è davvero superato. 

Articolo di "Alfredo Stammelluti"